La mia casa nel web

Eccomi. Questa sono io, Carlotta, dall'alto della mia statura (più di un metro e ottanta) e dell'età (il mezzo secolo l'ho passato da parecchio!).

Abito in un qualche posto del nord Italia, mi piace ascoltare musica (classica), mi piace leggere e mi piace la buona cucina sia da fare che da mangiare.

I miei hobbies: la fotografia mi piace fare del turismo culturale (sono una consumatrice di mostre), un po' di bicicletta, i roller, il tiro con l'arco e soprattutto il mare: la mia vera passione della vita è la vela.

 

Appartengo al variegato modo T*, che va dall'essere CD (per chi non lo sapesse vuol dire CrossDressed - cioè travestita!) alla transessualità... Questa vita non è semplicissima: è un difficile equilibrio fra proprio modo di essere ed esigenze sociali (banalmente il lavoro) difficili da coniugare. A volte impossibili. E così succedono buffi incidenti. Per saperne di più, andate alla pagina della disforia di genere: vi spiegherò un po' più in dettaglio come tocca vivere e che può accadere a una t-donna nella quotidiana vita di tutti i giorni...

CHE COSA C'E' IN CASA MIA

Queste sono le pagine in cui si trovano tutte quelle cose della mia vita privata che val la pena di render pubbliche.


DIARI QUOTIDIANI

Il mio diario: note e foto su di me e la mie amiche.

Se vi punge vaghezza di sapere come sono fatta, con chi e come passo il mio free time, queste sono le pagine!


IN CUCINA

I piaceri della vita sono tanti e quello del cibo è uno dei più importanti.

Mi piace la buona cucina, mi pace il buon cibo e, compatibilmente con il tempo a disposizione mi piace prepararlo.

In queste pagine ho raccolto un po' delle mie ricette; sono quasi tutte facili e veloci da preparare, provatele e ditemi che ve ne pare...


SCRIVERE CON LA LUCE

Mi piacciono le arti visuali. E fra queste pratico da sempre la fotografia.

In queste pagine ci sono le cose che conosco della tecnica fotografica, qualche dritta per fotografare meglio, delle spiegazioni su come scegliere l'attrezzatura e soprattutto gli album delle mie foto.


VESTITI


La vita vista attraverso le cose e i vestiti che mi piacciono o che non mi piacciono.

Abiti e vestiti non sono sinonimi, tuttavia all'abito ci si arriva (anche) con i vestiti; così in questa pagina ci sono le cose che mi piacciono quelle che no e un abbozzo di perchè.

 

Il sesso

Eh si, questo è un argomento caldo, che interessa a molti, forse troppi...
Bene, in realtà ho poco da dire in pubblico. Anzi, niente.
Ritengo che la mia sessualità, la sessualità di una persona T*, non sia diversa da quella di qualunque altra persona e che quindi non sia un argomento di particolare curiosità e neppure che necessiti di spiegazioni pubbliche su come è fatta o su come

si esplica.
E' tutto; mi dispiace per i morbosi curiosoni.

Una cosa però ve la dico: non dimentico mai di farlo in sicurezza.


Amicizie

Questo è un argomento complicato: nella mia precedente vita da uomo avevo delle amicizie, alcune profonde e consolidate da decenni, alcune altre nate e cresciute in ambito lavorativo, altre ancora più labili e leggere.
Con il cambio di genere sono nate amicizie diverse. Anche fra queste ve sono alcune profonde e altre più leggere. Però fra i due mondi c'è poca comunicazione: la frattura che mi ha attraversato si ripercuote anche nel mondo delle mie amicizie.

Amicizie 2
Alla fine tocca dichiararsi, fare coming-out con gli amici storici.Come dire come sei?
Bene, l'ho detto. Mi sono dichiarata! E' stata una faccenda durata un po' di notti, con elevato tasso alcolico, molte domande e tantissimo sconcerto. Non avevo preparato un gran che il terreno e quindi la meraviglia e lo stupore sono stati tangibili.
Ho detto chi sono e mi sono fatta vedere: risultati non ottimi, ma è successo, grazie a dio...


Attorno al mostrarsi

Se ho passato e passo così tante ore a fare e a mantenere questo sitino è perché devo avere una vena esibizionistica o narcisistica - che lo voglia ammettere o no, non vedo altra spiegazione.
Mostrasi, apparire e sentirsi "belle" è probabilmente una delle componenti della discrepanza fra genere di appartenenza e corpo....

Sull'argomento sono stati versati fiumi di inchiostro e se navigando nel web si incontrano terabyte di documenti; una delle possibili spiegazioni, anche se poco gradita al mio mondo, è quella dell'"Autoginefilia"; sarà vera?

 

Esibizionismo

Ci sono molti modi di mostrarsi. Le differenze non sono solo nei posti dove mostrarsi (nel web è diverso che in una discoteca che è ancora diversa  da un bar o una via del centro, eccetera), ma anche nel modo in cui ci si mostra: si può essere sfacciate, provocanti, riservate, oscene, pudiche... ma se volete mostrarvi, se volete mostrarvi davvero, questo si capirà comunque e sempre... Insomma, si è esibizionisti nell 'animo prima che nei comportamenti.


la difficile arte della sopravvivenza in casa

per quelle che hanno la fortuna di avere un compagno o una compagna e sono state così brave e fortunate a riuscire a farsi accettare, il problema si riduce a gestire un doppio guardaroba, un doppio armadio dei trucchi, a scambi di lingerie e poco altro...
Ma, se non siete accettate... allora i problemi crescono esponenzialmente.
 
Per quanto mi riguarda, nel mio stato di single la mia vita in casa scorre da donna tutti i momenti...
E qui comincia la seconda serie delle difficoltà: come mantenere un minimo di apparenza femminile anche fra le quattro mura domestiche.
Sembra facile ma non lo è; i lavori domestici non aiutano a mantenere quel po' di femminilità che si è conquistata con fatica: lavare, rassettare e stirare sono lavori sporchi, più adatti a una truppa di marines che a una signora... Insomma i lavori domestici non sono affatto indicati alle donne!

la difficile arte della sopravvivenza al lavoro

Argomento delicato. Mostrare e dichiarare il proprio lato femminile fino in fondo è una scelta difficile che implica grande sicurezza di se e anche notevoli protezioni e sicurezze.
Quasi mai questo accade in modo indolore, ci sono spesso ripercussioni - anche gravi. Fino a rimetterci il posto, e vi assicuro che son problemi seri....
E' vero, ci sono leggi che proteggono chi decide di iniziare la propria transizione, ma le leggi non ti proteggono dalla più o meno evidente disapprovazione sociale, dal mobbing più o meno celato, dalla difficoltà di instaurare o mantenere i normali rapporti di lavoro fra colleghi fornitori clienti, ecc.
Un po' per il ridotto numero di casi e un po' perché ogni storia è una storia individuale,  disagio di identità di genere e lavoro sono ancora cose fra loro difficilmente compatibili...  E queste sono le difficoltà se il lavoro c'è già.
Per chi il lavoro non ce l'ha, le porte sono quasi sempre irrimediabilmente chiuse: troppo spesso resta aperta solo la strada dell'emarginazione.

La difficile arte della sopravvivenza per strada

Io me ne vado in giro, da sola o in compagnia, tutti i santi giorni. Fra la mia altezza naturale e un po' di tacchi, arrivo al metro e novanta e così vedo il mondo dall'alto: quando c'è gente vedo un mare di teste che ondeggia a volte tranquillo, a volte agitato attorno a me. Ci nuoto sopra, insomma...
Le occhiate si sprecano! Tuttavia man mano che mi sono resa conto di me stessa meno le occhiate mi si fermano addosso e più giro di giorno più gente simpatica e tranquilla incontro.
Non sono particolarmente amante della vita notturna e i pochi esperimenti fatti non sono stati soddisfacenti, così i miei outing sono diurni o al massimo serali: qualche ristorante, il cinema o un buon bar...

 

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