Lingerie
Sono indumenti personali, da mettere e non mostrare.
A me piace rigorosamente mini. Non mi piacciono i mutandoni anche se con
pizzi e merletti di tutti i tipi e non mi piacciono neppure guepierre, reggicalze e altri simili apparati. |
gonne
Mi piacciono praticamente tutte: poco sopra il ginocchio, longuette, mini. Ma non le mini ascellari,
quelle mod. "chiappe al vento", per intendersi.
Anche se ho gambe più che presentabili, mi sembra disdicevole mostrarle tutte come se si fosse in spiaggia.... |
scarpe
Decoltè, chanel, balerine e col freddo stivali. Tutte classiche e con tacchi non più di 7 - 8 cm. Avete mai provato a
camminare per più di un'ora sui tacchi mod. eiffel da 12 cm o più? Non amo sandali e sabot (che tradotto vorrebbe dire "ciabatte") se non che al mare.
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maglieria
Jumpers (un po' attillati) e gemelli. Cachemire e angora.
No ai maglionacci larghi e lunghi tre taglie in più, no alle maglie rustiche che prudono la pelle come orticaria |
abiti
Adoro i tubini e i tailleurs, niente male anche i jeans vita bassa, sopratutto per andare al lavoro.
Non mi piacciono le cose messe addosso come stracci e nemno ancora le trsparenze vedo-non-vedo. |
accessori
Se deve essere bigiotteria, che sia sobria: no a strasse e pailettes senza limiti. E in ogni caso è meglio
un po' di orifericera che tanta bogiotteria. |
Camiceria
Mi piacciono un po' attillate e, se senza maniche, con le spalle sottili. Apprezzo i decoltè ma non le
trasparenze troppo evidenti. |
colori
Il bianco, il nero, i colori pastello e gli accostamenti tono su tono. Mai colori
accesi da faro nella notte o contrasti violenti. |
calze
Preferisco i collant, non troppo velati e un po' di tutti i colori. Mi piacciono anche le calze
operate ma, salvo eccezioni, vanno bene per le seratone. No alle autoreggenti e ai pizzi che si intravedono sotto
la gonna: è troppo stile sto-cercando-di-cuccare e non fa per me.
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underwear
canottiere in lycra o in cotone strech, spalline sottili. Non gradisco pizzi, merletti o cose troppo operate. |
Vestirsi o (s)vestirsi?
Posto che ci si veste
(possibilmente in modo decente) in pubblico e ci si sveste in privato,
svestirsi (compreso l'atto intermedio che è restare in lingerie), sono fatti
privati, privatissimi.
E così, oltre a me, a
veder la mia lingerie sono stati in pochissimi sulla faccia della terra. |
C'è chi si sente come Barbie. Ma a me non
piace |
E per le grandi occasioni?
Le seratone talvolta capitano e quando capitano, tutte le donne che conosco
(T o non T, me compresa) vanno in ambasce su "che cosa mi metto?".
Confesso che mi piacciono le mini e i vestitini attillati; non mi piace
l'esibizione di nudità e meno ancora le mise da improbabile cubista che
certe cinquantenni ogni tanto ostentano. |
Dove.
Al'inzio compravo via internet oppure nei negozi bellini con la scusa di fare regali a improbabili fidanzate. Risultato: non c'era un capo che fosse di taglia giusta!
Per sapere se una cosa vi sta addosso bene, l'unica è provarla (date un'occhiata alla pagine delle taglie per capire il perchè): scoprire questa semplice verità mi è costato un portafoglio pieno di soldini!
Poi è stata la volta dei negozi di marca: gran belle cose, molto servizio da parte delle commesse e carta di credito che si svuotava con impressionante rapidità.
Adesso è la stagione dei mercatini, dei cinesi e dei negozietti fuori dai circuiti della moda: con un po' di pazienza e di tempo si trovano robe carine e la gente è altrettando disponibile.... |