
Avvenimenti, persone e foto della parte pubblica della mia vita privata.
Poiché non vi è nulla di eclatante, queste pagine possono risultare noiose.
In realtà queste note e immagini sono messe qui come ricordo personale, come un mio piccolo blog, e nulla di più...
Se vi mettete a guardare le foto senza leggere le didascalie l'impressione che se ne ha è di una vita leggera che salta fra una serata e un week-end: quasi un eterno carnevale.
Bene, non è così. Per nulla.
Queste pagine le ho messe nel tentativo di rendere evidente il concetto di fondo: VOGLIO VIVERE, VIVO, UNA VITA NORMALE, FATTA DELLE NORMALI COSE DI TUTTE I GIORNI, comprese le sere in pizzeria o una passeggiata per le vie della città.
Il fatto è che il solo documentare ciò, rende queste azioni "memorabili", extra-normali, esattamente il contrario di quel che vorrei testimoniare.
E quindi?
Quindi parlerò di fatti accadimenti normali, cose minute, di tutti i giorni. Con un occhio di riguardo ai sentimenti e
alle emozioni che talvolta mi sono capitati. Talvolta con foto, talvolta senza - e vi sorbirete soltanto parole, se vi va di
leggerle....
Temo che la cosa possa risultare, a un lettore superficiale o interessato a immagini fra il piccante e il trasgressivo, del tutto noiosa... ma in fondo è meglio così.
Lettera 22: diario intimo alla macchina da scrivere
Ecco qui un po' di miei scritti, forse di non grande qualità, ma testimonianza della mia vita, della mia T-vita e del mio mondo. Se vi va di leggere, cliccate sopra i titoli

E io nascevo. Già attempata, ma comunque una nascita è sempre una nascita; e siccome nasce una donna, il fiocco è rosa. Messo sopra un paio di sandalini in strasse con tacco da 12.
Un evento è un evento, che diamine!
Quello freddo, quello che ti fa stare in casa, quello che il buio viene subito e non passa mai.
E' l'inverno che ti fa stare più vicina alle persone, che non dispiace un piatto caldo e fumante.
Ecco: questo è il diario di un inverno e di quasi un anno, Il diario della parte bella di quell'anno.
Restano fuori da qui, per questa volta, i mille dubbi e pensieri, le domande che girano nella testa e i
cento piccoli e grandi tormenti di tutti i giorni...
Lunedi 15 marzo - dopo sei mesi di "quante Storie" in studio, staff e fedele pubblico si sono ritrovati per una pizza in compagnia...
Roma è uno dei posti più fascinosi che ci siano sulla faccia della terra. Mi piace questa città un po' sorniona e po' furbetta.
Ci conosco anche delle persone che stimo tantissimo, delle amiche. Che mi hanno fatto lo scherzo di tirarmi dentro la realizzazione di un film! Qui dentro qualche considerazione sulla città e sul film......
L'ho passato in casa a tagliar panettone con amiche & amici, festa domestica insomma.
Il fatto è che fra lavoro e impegni assunti qua e là, il tempo libero si è ridotto paurosamente, così una serata passata in casa fra amici diventa un evento.
Visto che essere strane non vuol dire anche essere tralignanti, ecco le foto di una serata in casa a fare brindisi e scambiare regalini.....