Le pagine dei fornelli nascono per il mio esclusivo piacere verso il buon cibo e per il fascino che mi da prepararlo.

C'è molto piacere, molta storia e molta cultura attorno a una buona tavola; si possono creare e disfare relazioni e, non da ultimo, si può godere di sensazioni straordinariamente piacevoli. Una buona cena in buona compagnia è un pezzo di vita che non si dimentica!

 

Come sempre per tutte le pagine di questo mio sitino non c'è nessun intento sistematico, nessuna voglia di fare scuola o di insegnare qualcosa. Solamente, messe alla rinfusa, qualche mia idea su come organizzare la cucine e alcune ricette (tutte rigorosamente provate dalla sottoscritta) che mi piacciono o mi sono care....

 
 
  (Velazquez: vecchia che cuoce le uova)

le ricette

link alle pagine delle ricette

 

----- le mie difficoltà -----

Facile! non servono particolari abilità tecniche e il tempo non è più di un'ora.

 

Medio: serve un po' di abilità, oppure qualche strumento particolare o anche un po' di tempo in più. Da fare quando ci sono ospiti.

 

Difficile: serve tempo, preparazione, abilità tecnica e competenza. Per le vere appassionate!

 

Pellegrino Artusi

Romagnolo, nato nel 1820, è uno dei veri padri dell'unità d'Italia: il fondatore dell'unità degli italiani a tavola!

Per anni, a cavallo fra l'ottocento e il novecento, l'Artusi ha raccolto centinaia di ricette della tradizione italiana curando le molte edizioni del suo libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Cliccando sul link, il libro è a vostra disposizione!

(serve Acrobat reader 5 o superiore)

Indice delle ricette

 

1-Basi, sughi, ragù e salse

Ragù di carne

Salsa di pomodoro

Ragù di sogliole

Pesto alla genovese

Sugo di tonno

Salsa Verde italiana

Salsa Maionese

Vinaigrette (italian dressing)

Besciamella

Ragù di verdure

Salsa tartara

Salsa bernese

Salsa chiara vellutata

 

 

2-Antipasti

Bresaola alle verdura

Sedano e zola

Bruschetta

Gamberetti in salsa aurora

Patè di tonno

Pinzimonio

Involtini al prosciutto e bresaola

Insalata russa

Insalata capricciosa

Fritto misto all'italiana

Acciughe in aceto e olio

Patè di carciofi

 

 

3-Primi: minestre, pasta e riso

Spaghetti alla carbonara

Risi e bisi

Pasta all'uovo

Minestrone di verdure

Spaghetti alla bottarga

Insalata di riso

Il risotto base

Risotto al radicchio trevigiano

Risotto al nero di seppia

Risotto alla salsiccia

Lasagne al forno

Zuppa di legumi

 

 

4-Verdure, contorni e tramezzi

Salsa mista

Olive all'ascolana

Verdure in gratin

Verdure alla griglia

Mozzarella in carrozza

Parmigiana di melanzane

Funghi porcin fritti

Carciofi alla giudea

Pisellini in teglia

Radicchio in teglia

 

 

5-Secondi: carne e pesce

Scaloppe di pollo

Carpaccio di carne alle verdure

Tagliata di pesce spada

Polpettine in umido

Tagliata di carne alla griglia

Baccalà alla vicentina

Patate ripiene di carne

Pasticciata alla pesarese

Brodetto di pesce

Arrostita mista di pesce

Gran grigliata di carne

 

 

6-Pane, pizze, focacce & Co.

Il pane

Polenta bianca

La farinata

La piadina romagnola

Pizza

Pastasfoglia

Focaccia sardinara

Polenta gialla

Polenta taragna

Carta da musica

 

 

7-Dessert, dolci e liquori

La mousse di cioccolato

Tiramisù

Crema inglese

Crema pasticcera

Crostate

Pesche glassate nella crema

Gli strumenti

Per cucinare servono pentole e coperchi, è ovvio, ma non solo.

Servono lame, coltelli, forchette, cucchiai, mestoli, colini, passini, mortai ecc ecc. Qui di seguito una lista di cose indispensabili, utili e futili con anche qualche nota sui materiali di fabbricazione e i loro vantaggi e svantaggi.

Pentole varie

Le pentole e casseruole sono di uso generale, servono per cucinare la pasta, i minestroni e in generale tutti i liquidi che devono bollire, umidi, stracotti, risotti, ecc ecc.

E' bene averne almeno una piccola, da 18 cm, una media da 22cm e una grande, quando ci sono ospiti, da 26cm.

I tegami sono pentole basse con le pareti verticali. Indicati per sughi, fritture, carni, ecc ecc, bisognerebbe averne almeno uno piccolo e uno medio

Le padelle basse come i tegami ma con i bordi arrotondati sono indispensabili per per le frittate e in generale per la cucina a fuoco vivo.

La bastardella è una padella con le pareti molto arrotondate e alte. utile per i sughi da cucinare a fuoco vivo e per alcuni dolci, indispensabile per la cucina cinese dove si chama "wok".

La casseruola conica indispensabile per scaldare il latte, e in generale i liquidi che con l'ebollizione tendono a montare.

Il bollitore serve per preparare brodi, brodini e in generale per far bollire piccole quantità di liquidi. Di fatto si tratta di una pentola indispensabile.

La pesciera è un tegame ovale, adatto alla forma allungata del pesce. Non indispensabile ma molto utile se amate il pesce.

La rostiera da forno assolutamente indispensabile per la cucina da forno: dalle lasagne al coniglio in umido, serve per la totalità delle cose da cucinare in forno.

La griglia. Se abitate in appartamento e non vi potete permettere foconi, gratelle o barbecue, questa è la sola possibile alternativa; il risultato non vale l'originale, ma bisogna accontentarsi

Lame, coltelli e stoviglie varie

Ce ne sono a centinaia di tipi di coltelli per la cucina; quanto siano indispensabili, dipende dalle vostre abitudini ai fornelli.

In generale comunque rientrano fra gli indispensabili

Coltelli da carne: a lama corta e rigida; indispensabili per disossare e tagliare la carne.

Accessori

Questo è il terreno della fantasia. Meglio quindi il solo elenco degli essenziali

Elettrodomestici

Di indispensabile c'è solo il frullatore, utile sia del tipo classico, con la lama nel bicchiere, sia quello a immersione tipo minipimer.

Qualcuno è utile a seconda delle vostre preferenze (dall'impastatrice da pane al mestolo elettrico per la polenta; dalla macchina per caffè alla gelatiera; dall'affettatrice alla padella elettrica per le crepes; e mille altre diavolerie), molti non servono a nulla se non che a riempire gli armadi di casa.

E' certo invece che tutti sono costosi!

 


I materiali

 

RAME STAGNATO

Vantaggi. Il rame è buon conduttore di calore e quindi i cibi tendono ad attaccarsi meno rapidamente al fondo e il tempo di riscaldamento è rapido.

Svantaggi. Le pentole in rame sono più difficili da pulire, la stagnatura si ossida ed è necessario di tanto in tanto rifarla ed infine c'è il rischio che i cibi prendano il sapore dello stagno.

 

ACCIAIO E GHISA

Vantaggi. Adatto per colorire (arrostire leggermente), indispensabili per grigliare, quando si desidera ottenere una colorazione bruna dell’alimento. Molto resistente al calore.

Svantaggi. Si ossida rapidamente cambiando colore e possibile trasmissione del sapore di ferro.

 

ACCIAIO INOX

Vantaggi. L'acciaio inox è facile da pulire, non si ossida ne si altera e quindi non c'è rischio che rilasci sapori sgraditi.

Svantaggi. Essendo cattivo conduttore di calore richiede tempo per arrivare in temperatura e tende a far attaccare il cibo

 

ALLUMINIO

Vantaggi. Economico e leggero, null'altro. Per essere usabile il pentolame in alluminio dovrebbe avere almeno il doppio fondo.

Svantaggi. L'alluminio è tenero e tende a deformarsi, si ossida e può rilasciare sapore

 

ALLUMINIO ANTIADERENTE

Vantaggi. Non attacca, non rilascia sapore, non si ossida e se il fondo è almeno doppio, distribuisce bene il calore.

Svantaggi. Il rivestimento antiaderente è delicato: si striscia facilmente ed è sensibile al calore


L'organizzazione in cucina

Per riuscire a condurre a compimento con successo anche la più semplice delle ricette serve un po' di organizzazione in cucina...

 

Ecco le 5 regole d'oro:

 

1- controllate gli ingredienti prima di cominciare una ricetta: restare a metà perché non vi siete accorte che manca qualcosa di essenziale è sgradevole!

 

2- controllate il tempo che avete a disposizione per la ricetta: potrebbe essere disdicevole far aspettare i vostri ospiti un paio d'ore solo per il tempo mal calcolato.

 

3- mantenete l'ordine: quel che tirate fuori, riponetelo, quel che sporcate, lavatelo. Il tempo per farlo c'è e il risultato non sarà un campo di battaglia dopo una guerra furiosa.

 

4- usate lo stretto indispensabile: sia per le quantità che per gli strumenti da cucina. Il troppo stroppia sempre.

 

5- seguite la ricetta se volte ottenere risultati certi: ricordate che non solo gli ingredienti ma anche tipo e durata della cottura fanno parte della ricetta!

 

 

 

 

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