Sono i cattivi del film: vanno eliminati (quasi) tutti senza pietà. Ecco un po' di informazioni e consigli pratici
Conosciamo il nemico
I peli sono diffusi su tutta il corpo in grande quantità: dai 2 ai 4 milioni. Il pelo ha una parte visibile (il fusto) che fuoriesce dalla pelle attraverso il follicolo, la parte che rimane sotto pelle (la radice) è dove il pelo nasce e cresce. Ogni singolo pelo ha un vaso sanguigno che lo irrora, un piccolo muscolo che ne permette l'erezione e una glandola sebacea che produce il grasso sufficiente a tenere la pelle riparata dalle aggressioni esterne.
Ogni pelo ha un ciclo di vita che consta di tre periodi:
- crescita (o fase anagen): dura al massimo circa 1000 giorni (che si riducono a poche decine per i
peli - i capelli - deboli!), in questa fase il pelo cresce e si allunga.
- maturità (o fase telogen): i 100 giorni della maturità del pelo. In questa fase il pelo smette di crescere
e la radice comincia ad atrofizzarsi
- caduta (o fase catagen): in pochi giorni, una decina, il pelo, con la radice atrofizzata cade e viene
sostituito da un nuovo pelo in fase anagen.
Il ciclo di di vita è asincrono e mediamente il 70% dei peli del corpo è i fase anagen.
Le fasi di vita sono fondalmentalmente governate dal processo del metabolismo degli ormoni androgeni,
in particcolare dalla forma idrolizzata del testosterone, la cui
biochimica non è ancora non del tutto chiarita. Il risultato è che nell'uomo biologico i peli crescono
rigogliosi su tutto il corpo e cadono i capelli, mentre nella donna succede più o meno il contrario...
Depilazione ed Epilazione
I due termini non sono sinonimi; la depilazione consiste nell'eliminazione della parte visibile del pelo;
l'epilazione nell'eliminazione del pelo dalla radice.
Ecco le varie tecniche
La depilazione
non potrà che essere temporanea: i peli ricrescono in fretta e l'effetto finisce in fretta.
I mezzi principali sono il rasoio (a lama o
elettrico) e le creme depilatorie. Vantaggi: la depilazione è pratica, veloce e semplice da fare.
La manualità si acquisisce in fretta e il risultato è passabile se si ha l'accortezza di usare un po' di
creme idratanti dopo il taglio.
Svantaggi: il rasoio a lama fa ricrescere i peli più folti e robusti, quello elettrico invece
difficilmente taglia fino in fondo e lascia un visibile alone della barba - e quindi è assolutamente inadatto;
le creme depilatorie possono irritare a pelle e anche causare allergie, puzzano e non si possono assolutamente
usare se sono presenti anche solo piccole ferite sulla cute. In più non servono a nulla per la barba.
Non solo, bisogna tenere conto anche del fatto che, se la depilazione genera irritazionedella pelle (come
spesso accade), questa si inspessisce occludendo i follicoli piliferi. Così i peli ricrescono sotto la cute
generando lo spiacevole fenomeno dei "peli incarnati" o addirittura provocare follicoliti.
L'epilazione
Avviene con mezzi meccanici che letteralmente strappano il pelo dalla sua sede; se ben eseguita dà
risultati più che buoni e di durata dalle 2 alle 4 settimane a seconda della natura dei vostri peli e del
metodo usato.
I metodi sono gli epilatori meccanici e le cerette, a caldo o a freddo. Gli epilatori: sono come dei rasoi che al posto delle lame hanno dei dischi che ruotando pinzano il
pelo e lo strappano via. Vantaggi: pratico e veloce, semplice da usare, dà discreti risultati. Svantaggi: molti, a parte la breve durata, non toglie i peli più corti e quasi sempre si incrnano
i peli. La ceretta a caldo è il metodo più classico e continua ad essere fra i più efficaci; richiede una
buona esperienza e una certa manualità.
Bisogna fondere
la cera, che a temperatura ambiente è solida, negli appositi fornelletti, e poi stenderla nel verso del
contropelo a strisce larghe 5-6 cm. Prima di stendere la cera, la pelle va preparata passandoci sopra del talco.
Attenzione alla temperatura! Se la ceretta è troppo calda avrete una scottatura garantita; se è troppo
fredda, non riuscirete a spalmarla e non otterrete nessun risultato.
E' per questo che è di gran lunga preferibile fare la ceretta presso un buon centro estetico!
Vantaggi: efficace e duratura - fino a 6 settimane, lascia la pelle liscia e morbida. Svantaggi: difficile da usare, può essere dolorosa, non si può applicare se avete i capillari
fragili o se vi sono anche piccoli problemi di circolazione (non solo varici) ed infine talvolta irrita
la pelle.
La ceretta a freddo ha il vantaggio di essere già preparata in strisce da applicare direttamente s
ulla pelle. E' semplice da usare, non si corre il pericolo di scottature ma in compenso non toglie nè i peli
più fini nè quelli più robisti e ha una efficacia inferiore (non più di un paio di settimane).
Miss Pinzetta
Eccola qui di fianco: è lei, la nonna dell'epilatore meccanico. Quelle che non l'hanno mai usata alzino la
mano!
Lenta, dolorosa, lascia che i peli si incarnino, ma è più precisa del bisturi di un chirurgo!
Indispensabile per le sopraciglia, utile per il contorno bocca e sopratutto è il primo strumento - l'entry
level - per tutte noi. Un applauso!
L'epilazione definitiva
Posto che nella vita non c'è nulla di definitivo, vanno sotto il nome di epilazione definitiva
tutti quei mezzi (nessuno dei quali a gestione domestica) che permettono di eliminare il pelo per lunghi
anni. Per la barba è una scelta obbligata come primo passo di una decente oassabilità!
Il concetto è quello di uccidere il follicolo su cui in cui il bulbo del pelo cresce. Vi sono due
famiglie di metodi: il laser e la coagulazione elettrica. Entrambi i sistemi hanno alle spalle molti anni
di pratica e una consolidata tecnologia. Eccone un breve excursus.
Il laser: è il mezzo principe, che va ormai per la maggiore. Il laser è una emissione di luce
monocromatica ad alta energia e perfettamente collimata; questo "ago di luce" viene diretto sulla
cute e, a causa della sua alta energia, scalda localmente e selettivamente le parti più scure della pelle,
cioè i bulbi piliferi dove si concentra la melanina, fino a ucciderli per bruciatura.
Ovvero il miglior funzionamento del laser si ha con peli neri e pelle bianca; conseguenza: se la vostra barba
è canuta come quella di babbonatale, il laser vi serve a poco o nulla!
I risultati possono essere spettacolari e di lunghissima durata ma dipendono molto dal tipo di laser usato,
dalla potenza di applicazione e dall'abilità dell'operatore.
In pratica l'applicazione avviene mettendo a contatti della pelle un trasduttore in cui si incanala il fascio
di luce laser.
Vi sono tre tipi di laser: al neodimio-jag, all'alessandrite e la famiglia di quelli a
luce pulsata.
I laser a neodimio sono quelli più usati nei centri estetici perchè sono quelli a minor invasività sulla pelle ma
sono anche quelli meno efficaci e, per la barba delle donne transessuali sono di fatto inutili.
Il laser all'alessandrite è efficace ma richiede molte sedute, qielli a luce pulsata sono i più rapidi ed efficaci
ma richiedono perizia e attenzione da parte dell'operatore che lo applica; applicazione che è meglio fare sotto controllo medico.
Vantaggi: efficace, dura anni e le riprese sono semplici e veloci da effettuare, poco invasivo.
Svantaggi: moderatamente costoso, vietato prendere sole nel durante della cura, qualche rossore a valle
dell'applicazione; non può essere assolutamente applicato in presenza di patologie in cui la luce è fattore
patologico (tumori della pelle, herpes, ecc) e dal rischio di macchie di melanina.
Elettrodermolisi, elettrocoagulazione, elettrolisi.
Il principio è di generare il forte calore locale necessario alla distruzione della radice del pelo attraverso
l'uso di correnti elettriche mirate.
Il risultato si ottiene in vari modi: idrolisi galvanica in cui una forte corrente continua viene
applicata localmente il più vicino possibile alla radice del pelo, l'elettricità a contatto con la pelle
genera idrossido di sodio che distrugge il pelo; termolisi in cui il calore è ottenuto attraverso una
breve ed intensa emissione a radiofrequenza (per intendersi della stessa natura di quelle del forno a
microonde) oppure con metodi misti fra idrolisi e termolisi talvolta coadiuvati da sostanze chimiche con
effetto epilatorio iniettate localmente attraverso il trasduttore.
In tutti i casi il trasduttore delle onde a radiofrequenza o della corrente è un sottile "ago"
che viene posizionato il più vicino possibile
alla radice del pelo da eliminare. E' critica l'abilità e l'sperienza dell'operatore sia per la capacità di
maneggiare l'ago che per l'esperienza di regolare la potenza la potenza e l'intensità degli impulsi elettrici.
Si tratta a tutti gli effetti di un intervento di chirurgia sulla pelle e gli errori possono costare cari:
ferite e cicatrici anche irreversibili!
Vantaggi: è il solo metodo realmente definitivo, agisce su qualunque pelo indipendentemente dal suo colore o
dal colore della pelle.
Svantaggi: il metodo è lento (poche centinai di peli a seduta) e servono molte molte sedute, è doloroso e
assai costoso e si corre il rischio di cicatrici irreversibili.
In pratica
Ed ecco qui l'esperienza della mia guerra di trincea contro il pelo.
Ricordate: quanto vi dico è a misura della mia esperienza di vita e di pelle. Non vale per tutte e sempre.
Le gambe
Dopo qualche scottatura di troppo, un'ustione e litri di cera sul pavimento del bagno (dove aderisce
molto meglio che sui peli, ve lo assicuro) ho deciso che la ceretta a caldo, fatta da sola, non fa per
me.
Così me ne vado a fare la ceretta da una brava estetista, che è anche piacevole a stare a chiacchierare
del più e del meno mentre ti coccolano e ti curano.
Fine: non c'è soluzione migliore!
Il busto e le ascelle
Sulla pancia e sul petto non mi crescono più (potenza della chimica!).
Una volta usavo l'epilatore meccanico con una certa soddisfazione per il busto e le
ascelle una volta ogni tre o quattro mesi o giù di lì.
Le braccia
Un po' di peluria sulle avambraccia non guasta. Bisogna controllarla in lunghezza e colore.
Uso il SilkEpil una volta ogni tre o quattro mesi e, una volta ogni tanto, uso un decolorante non molto
energico. Attenzione al decolorante: prima di usarlo, fate una prova per vedere se vi da reazioni
allergiche!
La barba
Ecco il moloch, la bestia nera, l'everest...
Qui la lotta diventa battaglia in campo aperto e senza esclusione di colpi. Da una parte il metabolismo
ormonale, dall'altra volontà e tecnologia.
Sappi che perderai molte battaglie ma potrai vincere la guerra.
L'impegno deve essere totale e merita l'arma-di-fine-di-mondo: sei giovane e i tuoi peli sono ancora scuri?
Il laser ti aspetta.
La tua quantità di peli incanutiti è alta? Sii forte (perché è dolorosa), risparmia (è costosa) e paziente
(serve un accidentaccio di tempo) e preparati all'elettrolisi.
Questo è il mio caso: con il laser ho ormai eliminato i peli scuri e adesso sto cominciando l'elettrolisi:
fra un anno vi dirò il risultato.
Nel frattempo... nel frattempo ci si arrangia con pinzetta e ceretta.
Ad essere sincera nel passato ho provato un po' di tutto con risultati fra lo scadente e il cattivo.
Ecco l'elenco, a partire dall'epilatore meccanico: lo sconsiglio vivamente, i risultati sono scadenti,
il sistema è mooolto doloroso e i peli si incarnano. Crema depilatoria: il sistema peggiore, irritazioni e
allergie in gran quantità (due giorni chiusa in casa con una faccia da pugile
suonato) e nessun risultato apprezzabile...
Il rasoio, quello usa e getta a lama tripla, se ben usato garantiscono un discreto effetto per una giornata.
Per una serata in ghingheri, il metodo è più che sufficiente. Peccato però che il pelo della barba
ricresca più vigoroso e robisto che mai...
Breve analisi critica della barba
I peli della barba crescono di circa mezzo millimetro al giorno. Nell'uomo biologico
incanutiscono in fretta, e quando sono bianchi crescono ancora più velocemente.
La pelle della faccia, a causa della barba è soggetta a parecchie patologie: follicoliti (i peli,
incarnandosi a causa dello stress causato alla cute dalle continue rasature, irritano il follicolo che
si infetta), pseudofollicoliti (quando i peli hanno un orientamento di crescita a 180 gradi del normale
e, crescendo verso l'interno, irritano e infettano il follicolo), sicosi (quando la follicolite diventa
così estesa da interessare ampie aree di pelle), tinea (infiammazione causata da miceti), dermatiti di
vario tipo, papillomi virali che si propagano a grande velocità), vitiligine,
ipertricosi locali più o meno diffuse e ampie, e le alopece di origine fungina o virale.
Tutte queste patologie possono essere di difficile soluzione e l'unica via è trovare un buon dermatologo
e armarsi di tanta pazienza.
A ben vedere in ogni caso conviene eradicare la barba, via laser e/o via elettrolisi, il costo e il
tempo ne vale di sicuro la pena!
I capelli
Sono i buoni del film che muoiono subito: arrivano, crescono e cadono con una rapidità incredibile.
I capelli dei maschi sono diversi da quelli femminili: sono più radi, più spessi e hanno ciclo anagen più
breve. Questa differenza si manifesta con la pubertà e tende ad aumentare con il tempo. La responsabilità di
ciò dipende dai diversi recettori cellulari al di-idro-testosterone (forma idrolizzata dell'ormone maschile
per eccellenza): nei bulbi dei capelli femminili i recettori alla forma idrolizzata del testosterone sono di meno e
sono di tipo “beta” che non genera la morte del bulbo; nei maschi biologici, le cellule dei bulbi piliferi dei capelli
sono ricchi di recettori “alfa” che ne generano la morte. Il risultato è un lento e inarrestabile diradamento
dei capelli che, nel giro di pochi lustri, almeno nella maggioranza dei casi, genera la calvizie.
Salvarli è impossibile; non esiste rimedio conosciuto alla calvizie e chi lo troverà diventerà ricco
come Paperone, tanto è diffuso e forte il desiderio di avere chiome folte e fluenti.
Per chi, come me, nasce maschio biologico e non ha cominciato terapie ormonali da giovane, l'unica soluzione
sono capelli posticci: capelli di di impianto, di trapianto o la vecchia buona parrucca. Per sapere come
scegliere la propria giusta capigliatura e come curarla, vai alla pagina wigs! parrucche.