Che il bacino sia un luogo critico lo sappiamo tutte... Diciamo così che da quelle parti non si bara, salvo intervento del chirurgo!.
E si tratta di chirurgia seria: la attorno non solo si sistemano i glutei, ma più di tutto si fa la RCS - anche se questa non è la pagina per parlarne.
Con il seno e i capelli, i fianchi rappresentano il terzo oggetto del desiderio della femminilizzazione del nostro corpo e anche qui, come per le tette e lo scalpo, è possibile una qualche forma di montaggio, di apparenza senza essenza, anche se molto più incerta e pressapochista che negli altri casi: La sola via con qualche speranza di successo è quella della chirurgia estetica - che in queste evenienze diviene abbastanza costosa e complicata.
In alternativa, ve ne restate come siete, tenendovi molto a dieta e facendo opportuni esercizi fisici. Al mare, in bikini, non sarete mai una morbida dea fluttuante dalle acque, ma consolatevi: quasi sempre sarete in buona compagnia della stragrande maggioranza delle donne che rarissimamente, anche loro, quasi mai si ritrovano il fisico da pin-up.
BIOLOGIA
Fra tutte le ossa, quelle del bacino sono quelle che si differenziano di più fra maschi e e femmine.
Il bacino femminile è progettato per ospitare figli: in proporzione è più largo e corto, vi è più spazio fra l'attaccatura del coccige e la cassa toracica e le ossa sono più leggere. Tutto questo per permettere di ospitare il feto in gravidanza e di permettere il passaggio del bimbo alla nascita.
Mediamente il bacino maschile è più stretto, massiccio e lungo di quello femminile; l'osso del pube è molto più stretto e, a differenza di quello femminile, è unito rigidamente al resto del bacino; infine gli attacchi dei femori sono molto più stretti e le ossa più grosse.
Il risultato è un giro vita più largo, una vita più corta, i fianchi sensibilmente più stretti e l'attaccatura delle coscie più massiccia.
fitness
Esercizio e diete possono aiutare. Lo scopo dell'esercizio fisico e delle diete è quello di mantenere tonici i muscoli dell'addome e delle coscie evitando però di renderli ipertrofici. Si tratta di favorire lo sviluppo della muscolatura lunga, di evitare il rilassamento della muscolatura addominale e soprattutto di impedire il formarsi di adipe in eccesso sull'addome e sul giro vita. A parte il fatto che tenere tonico il corpo è sempre buona cosa, vi sono un po' di esercizi specifici che consentono di non avere la pancia di un budda; sono sufficienti un po' di attenzione nel cibo e 10 minuti di esercizio al giorno per mantenere in forma ventre, fianchi e glutei.
Ventre.
Distendetevi a terra, pancia all'insù, tenete le gambe ad angolo. Mani dietro la nuca, sollevate i tronco senza arcuare la schiena e senza tirarvi con le mani; state concentrate sui muscoli addominali e rilassateli ritornate alla posizione di partenza. Tirate su il busto e fatelo riscendere lentamente. Ripetete l'esercizio fino a che non sentite un po' "tirare" gli addominali.
Rassodamento Fianchi
A terra appoggiatevi sulle ginocchia e sulle mani, con le braccia tese; gli
addominali sono contratti, sollevare la gamba destra lateralmente, mantenendo
l'angolo di 90° all'altezza del ginocchio e ritornare in posizione di partenza. Ripetere a gruppi di 15 volte, poi passare all'altra gamba.
Modellamento fianchi
A terra appoggiatevi sulle ginocchia e sulle mani, con le braccia tese; gli
addominali sono contratti, sollevare la gamba destra lateralmente, mantenendo
l'angolo di 90° all'altezza del ginocchio e ritornare in posizione di partenza. Effettuare la ripetizione per 15 volte, dopo mantenere la gamba alzata per 10 secondi. Ripetere con l'altra gamba
Cosce
Schiena a terra, mani sotto i glutei e gambe sollevate e ginocchia rilassate,
mettete l'elastico sotto le ginocchia, aprire e chiudere le gambe, con movimenti
lenti e controllati, facendo così lavorare l'esterno delle cosce. Ripetere 15 volte, breve riposo e poi di nuovo per altre 15 volte.
Dieta
Si tratta di cosa semplicissima: evitare di finire sovra peso! Il surplus si concentra per la maggior parte fra ventre, fianchi glutei e cosce. Mangiate di tutto, mangiate buono ma mangiate di meno.
chirurgia
Posto che il rimodellamento chirurgico delle ossa del bacino non è possibile, restano gli interventi di chirurgia estetica.
Sfortunatamente non vi sono ancora soluzioni definitive per tutti i casi, e l' intervento va attentamente programmato valutando le diverse alternative e le possibili complicanze. Di fatto gli interventi di chirurgia estetica per il rimodellamento dei glutei sono recenti (il primo intervento in assoluto è stato nel 1965, ma la pratica si è diffusa soltanto dagli anni '90)
Esistono due tecniche utilizzabili per ingrandire i glutei: la gluteoplastica con protesi, oppure la gluteoplastica con microinnesti di grasso autologo, prelevato dal paziente stesso (lipofilling, o più propriamente lipostruttura). Per ciascuna di queste tecniche di base esistono poi diverse varianti.
L'operazione ha delle limitazioni: innanzi tutto si può aumentare la rotondità dei glutei ma non si può cambiarne la forma (essa dipenda dalla struttura ossea, quindi...), la parte che si può profittevolmente riempire è la parte alta dei glutei, la parte bassa - quella dei rotolini da rilassamento, si cura con un apposito liftng, un po' di esercizio fisico e la dieta.
Lipofilling
Si tratta di una tecnica sicura, affidabile e senza rischi collaterali di alcun genere. Tuttavia ha una limitazione: poichè è necessario prelevare circa 1,000 cc di grasso corporeo, la tecnica non è utilizzabile per i pazienti magri!.
Il lipofilliing consiste in un autotrapianto di grasso cutaneo nei posti "giusti" dei glutei. Il risultato ottimale del lipofilling si ha in eventuale abbinamento alla liposoluzione e lifting dei glutei per rimodellare le parti in eccesso e ridare forma alle parti rilasciate.
Il riempimento dei glutei attraverso il lipofilling avviene in anestesia locale infiltrativa.
Prima di procedere, il chirurgo valuta - servendosi di un pennarello dermografico - la modalità del riempimento, illustrando alla paziente i punti su cui interverrà.
Il lipofilling prevede il prelievo, dallo stesso soggetto, di piccole quantità di grasso aspirato per mezzo di una sottile cannula da una determinata zona del corpo (interno ginocchio, piega glutea, fianchi, ecc.). Essendo le dimensioni della cannula particolarmente ridotte, non è necessario ricorrere a punti di sutura.
Il grasso prelevato viene opportunamente trattato in modo da liberarlo dai residui di sangue e siero. Per questa procedura di sterilizzazione si ricorre ad uno speciale strumento ad alta velocità (una sorta di centrifuga)
L'inoculazione viene praticata attraverso una speciale siringa dall'ago sottilissimo (microsiringa) infiltrando il grasso nelle zone dove i glutei accusano vuoti di volume. La manualità del chirurgo distribuirà il grasso in modo opportuno per rendere al meglio il riempimento.
Trattandosi di proprio materiale corporeo, non ci sono problemi di allergie né di rigetti, anche se sulla zona trattata può tuttavia manifestarsi un leggero gonfiore per circa una settimana. Le complicazioni postoperatorie sono di circa il 2% dei casi e per la quasi totalità risolvibili con un po' di antibiotici.
La seduta termina con l'applicazione di alcuni piccoli cerotti, che verranno rimossi a distanza di 3-4 giorni. Per un paio di settimane dopo l'operazione è consigliato indossare una guaina elastica
Il grasso infiltrato attraverso la tecnica di lipofilling rimarrà in loco (la % di grasso che attecchisce è fra il 75% e il 90%) creando un riempimento di notevole effetto estetico, almeno secondo quanto promesso dai centri di chirurgia estetica che effettuano l'intervento.
Il costo dell'operazione è piuttosto elevato, fra i 5,000 e i 6,000 euro, e la cosa non ha durata eterna; offre tuttavia il vantaggio di non dare alcun problema di rigetto o allergia e di permettere, via liposoluzione, un successivo rimodellamento.
Protesi siliconiche
Se non c'è grasso a sufficienza o se l'aumento richiesto è particolarmente voluminoso, si ricorre all'inserimento di
protesi di silicone.
L' impianto di protesi glutee non gode di buona reputazione tra i chirurghi estetici, sia per una frequenza piuttosto alta di complicanze, sia perchè è stato a lungo eseguito soltanto in paesi con scarso controllo della professione medica e bassa tutela dei pazienti.
L’intervento consiste nell’inserimento di due protesi in silicone, specifiche per l' uso gluteo e più robuste delle normali protesi mammarie. Nella maggior parte dei casi le protesi glutee sono riempite in gel di silicone ad alta coesività, mentre più raramente si ricorre a protesi solide, in elastomero di silicone. Le protesi vengono inserite nella parte alta della regione glutea, in modo da non interferire con la posizione seduta, normalmente attraverso un' unica incisione verticale di 6-7 cm, posta nella parte superiore del solco intergluteo. Incisioni meno utilizzate sono poste nei solchi alla base dei glutei, oppure in alto, al limite superiore del gluteo.
La posizione delle protesi può essere sottofasciale, intramuscolare, o, più raramente, sottomuscolare. Nel posizionamento sottofasciale la protesi si trova al di sopra del muscolo grande gluteo, ed è ricoperta solo dalla fascia di quest' ultimo. La sede intramuscolare, forse la più usata al momento, prevede che la protesi sia collocata tra le fibre del muscolo, mentre il posizionamento sottomuscolare prevede che la protesi sia completamente al di sotto del muscolo.
L' intervento si esegue in anestesia generale ed ha una durata di circa due ore.
Al termine dell' intervento vengono applicate medicazioni e drenaggi, necessari per evitare che si formino
raccolte di sangue o siero, per circa una settimana. Una volta tolta la
medicazione compressiva è necessario indossare una guaina elastica per ulteriori tre settimane. Per due settimane è necessario evitare di dormire in posizione supina, mentre è normalmente possibile sedersi a partire dal secondo giorno postoperatorio.
L' applicazione di protesi ai glutei presenta un rischio di complicanze del 10%, sensibilmente più alto rispetto alla maggioranza degli interventi di chirurgia estetica.
Dopo una gluteoplastica con protesi, inoltre, non è più possibile ricevere iniezioni intramuscolari sui glutei, a causa del rischio di rottura della protesi stessa.
L'operazione è molto costosa, attorno ai 7,000 euro, e gli specialisti che la possono fare sono pochi ma, se non incontrate complicanze, avrete un fondoschiena da sballo!
montaggi e trucchi
Di base i montaggi e i trucchi ricorrono a due cose: i busti per stringere la vita e degli appositi cuscinetti per far sembrare di avere fianchi e culo. Si tratta in entrambi i casi di veri strumenti di tortura con in più il difetto che SI VEDONO, a meno che non vi mettiate addosso abiti e panneggi da inverno profondo.
Confesso che non li ho mai usati: mi sono sempre apparsi come inutili sofferenze da affliggersi addosso senza costrutto reale; in ogni caso si possono comprare (a carissimo prezzo) nei siti per trav anglosassoni, fate voi....