Lo Stonewall Inn era un bar del Greenwich Village di New York fa i più frequentati, negli anni '60 del '900, dalla comunità gay, trans e lesbica.
La notte fra il 27 e il 28 Giugno del 1969 otto poliziotti dalla buoncostume della polizia di New York si misero all'ingresso dello Stonewall per unsa retata.
In quegli anni le retate nei bar gay erano frequenti e i clienti, temendo la prospettiva di essere esposti al ludibrio della stampa, assecondavano la polizia senza eccezioni.
Ma quel venerdì notte andò diversamente: una giovane ragazza transgender di 18 anni,Sylvia Rivera, che si trovava in mezzo alla folla radunatasi fuori il bar, reagì ai sopprusi polizieschi. La folla rumoreggiava alla vista degli avventori portati via in manette, ma fu Sylvia che reagì mettendosi a lanciare bottiglie di vetro addosso alla polizia. E presto le bottiglie diventarono bottiglie molotov. Syivia accese la rivolta e spedì Stonewall nei libri di storia. La rivolta durò tre giorni e segnò l'inizio di quella rivoluzione sociale che ha trasformato una sottocultura nascosta in un robusto movimento politico esteso a tutto il mondo o quasi.
Da allora, in quasi tutto il mondo, all'inizio dell'estate si tengono le manifestazioni dell'ogoglio GLTB, le manifestazioni del pride.
Si scrive pride e si legge praid. Ma si legge anche una moltitudine accaldata, festante ed educata che rivendica con fantasia ed orgoglio tutte le proprie molte diversità.
Ci sono stata, ho fatto tutta la lunga manifestazione, ho rivisto amiche, ho passato un breve week-end al mare e il tutto mi è piaciuto parecchio. Qui dentro ci sono molte foto e qualche breve commento alla giornata.